APICIUS

 

Promosso dall’Associazione dei Cuochi della Costa Dorata, Il progetto APICIUS è un Progetto Pilota promosso all’interno del Programma a sostegno della Formazione Professionale dell’Unione europea denominato Leonardo da Vinci. Il progetto si svolge approssimativamente dagli inizi del 2004 al marzo del 2006.


APICIUS si propone di favorire la formazione e la titolazione, a livello universitario, dei cuochi professionali che attualmente lavorano senza qualifiche professionali di livello universitario e non, svolgendo invece le loro mansioni con competenza e conoscenze, nei settori Alberghiero Turistico e della Ristorazione. Gli obiettivi specifici del progetto sono:


1) Sviluppare nuove forme di certificazione e accreditamento delle conoscenze e competenze acquisite durante l’esperienza lavorativa e professionale;


2) Sviluppare metodologie per l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione con fini didattici e pedagogici;


3) Strutturare tecnicamente l’itinerario necessario per omologare studi universitari in ambito Cucina e Ristorazione mediante l’insegnamento adattato al luogo di lavoro e alle necessità del settore (semi-presenziale).


Il gruppo individuato di cuochi lavoratori potrà accedere a risorse e titoli specifici nella sua stessa lingua, ideati in particolar modo per una frequenza di studi a tempo parziale e in modalità a distanza. Ciò rappresenta una novità significativa per lo sviluppo professionale e individuale dei partecipanti al gruppo pilota, in particolar modo tenendo conto del fatto che attualmente non esistono titoli universitari le caratteristiche suesposte che coprano le necessità formative e professionali del suddetto collettivo.


Il contributo dei cuochi al sostegno di un turismo di qualità è fondamentale, e creare un percorso grazie al quale possano ottenere un titolo professionale e siano loro riconosciute le competenze professionali, è ugualmente essenziale. Non esiste al giorno d’oggi corso di formazione universitario puramente culinario che si possa frequentare a tempo parziale e a distanza. Esistono diversi titoli universitari in ambito alberghiero e nel settore del turismo e affini, anche se nei suddetti percorsi vi sono un numero ridotto di discipline culinarie, motivo per cui non sorprende il fatto che la partecipazione dei cuochi sia praticamente inesistente.

 

Parti integranti del progetto sono le 11 entità coinvolte di 4 paesi (Spagna, Regno Unito, Francia, Italia) con uno speciale interesse a dare un impulso a questa qualifica, con l’apporto di significative esperienze pregresse nello sviluppo di materiali didattici.

 

Questa rete internazionale unificherà i criteri per la universitaria in Cucina e stabilirà i mezzi necessari per acquisirla. Il nuovo percorso di studi sarà costituito da un numero di materie già esistenti combinato con moduli nuovi, il cui contenuto e sviluppo sarà stabilito concordemente dai vari partner del progetto secondo le loro competenze e specializzazioni. Oltre a contribuire al progetto con le loro esperienze e risorse, i partner lavoreranno per adattarle alle nuove tecnologie di formazione e realizzare un sistema flessibile e aperto per ottenere un titolo universitario nell’ambito professionale della Cucina. Oltre che l’omologazione degli studi, si accorderanno i moduli e i metodi didattici con le norme europee vigenti, stabilite dall’ EFAH (Fondazione Europea per l’Accreditamento degli Studi in ambito Alberghiero).


Al fine di valutare la validità e il funzionamento del sistema, si farà un’applicazione sperimentale. Si vogliono infatti creare dei gruppi pilota in ciascuno dei 4 paesi membri del progetto, dove si frequenteranno i corsi sotto un controllo e tutoraggio specifico.