CULTURA

Programma d'azione comunitario Il Programma Cultura 2000 contribuisce a finanziare la cooperazione comunitaria in tutti i settori artistici: arti teatrali, arti figurative e plastiche, letteratura, musica, storia e patrimonio culturale, eccetera.

 

  Nome del programma
    Programma quadro "Cultura 2000".
 
  Linea di bilancio
    B3-2008.
 
  Il programma fa seguito a programmi precedenti?
    Segue i programmi Raffaello, Arianna e Caleidoscopio, l'azione sperimentale di preparazione per il programma quadro Cultura 2000 e l'azione sperimentale CONNECT.
 
  Obiettivi generali
    Cultura 2000 persegue i seguenti obiettivi:
bulletpromuovere il dialogo culturale e la conoscenza reciproca della cultura e della storia dei popoli europei;
bulletpromuovere la creatività, la diffusione internazionale della cultura e la circolazione degli artisti, degli autori e altri professionisti della cultura e delle loro opere, con particolare riguardo ai giovani, alle persone socialmente svantaggiate e alla diversità culturale;
bulletvalorizzare la diversità culturale e sviluppare nuove forme di espressione culturale;
bulletcondividere e promuovere a livello europeo il patrimonio culturale comune di rilevanza europea; diffondere il know-how e favorire le buone pratiche per la conservazione e la salvaguardia di tale patrimonio;
bullettener conto del ruolo della cultura nello sviluppo socioeconomico;
bulletpromuovere il dialogo interculturale e lo scambio tra le culture europee e non europee;
bulletriconoscere esplicitamente alla cultura la funzione di fattore economico, d'integrazione sociale e di cittadinanza;
bulletmigliorare l'accesso e la partecipazione alla cultura del maggior numero possibile di cittadini dell'Unione europea.
  Tipi di azione
    Azioni specifiche, innovative e/o sperimentali; azioni strutturate su diversi anni nell'ambito di accordi di cooperazione culturale; manifestazioni culturali speciali di dimensione europea e/o internazionale.
 
  Date di inizio e di conclusione del programma
    1° gennaio 2000 - 31 dicembre 2004.
 
  Stanziamento totale disponibile
    167 milioni di EUR.
 
  Base giuridica del finanziamento
    PE-CONS 3638/99. Progetto comune approvato dal comitato di conciliazione a norma dell'articolo 251, paragrafo 4, del trattato CE.
 
  Natura del contributo comunitario
    Sovvenzioni (cofinanziamento).
 
  Entità del contributo comunitario
    Sino al 60 % del bilancio totale dell'azione.
 
  Organizzazioni ammesse a beneficiare del programma
    Organizzazioni culturali pubbliche o private, dotate di personalità giuridica e la cui attività principale riguardi la cultura e sia rivolta al pubblico, con sede in uno dei 15 Stati membri dell'UE o in uno dei 3 paesi SEE/EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), ovvero in uno dei paesi candidati che partecipino al programma (all'inizio del 2002 aderivano 10 paesi candidati dell'Europa centrale e orientale: Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Romania).
 
  Condizioni di accesso ai finanziamenti
   
bulletAvere la capacità operativa di condurre a buon fine l'attività beneficiaria della sovvenzione.
bulletOffrire garanzie di solidità finanziaria e di professionalità.
bulletAvere preso atto delle condizioni del programma Cultura 2000 e del Vademecum sulla gestione delle sovvenzioni della Commissione europea.
  Procedura da seguire
    Vedasi, nella Gazzetta ufficiale, l'invito a presentare proposte.
 
  Fonti d'informazione comunitarie
    Pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'invito a presentare proposte; servizi competenti della DG Istruzione e cultura:
http://europa.eu.int/comm/culture/index_en.html
  Punti di contatto comunitari
    Direzione generale Istruzione e cultura

Antonios Kosmopoulos
T 120 04/24
Direzione generale Istruzione e Cultura
Unità C1
Rue de la Loi 200
B - 1049 Bruxelles
Tel. +32 2 299 93 35
antonios.kosmopoulos@cec.eu.int
 
  Fonti d'informazione e punti di contatto a livello nazionale
    Il sito web indicato al punto 14 contiene anche informazioni sui punti di contatto per la cultura nei paesi indicati al punto 11.
 
  Esempi di progetti
    Perché / Come educare all'opera lirica oggi?
Come sensibilizzare i giovani all'arte lirica? Quali sono i mezzi per favorire l'accesso dei giovani a questa forma artistica troppo spesso considerata inaccessibile? I servizi educativi di 18 teatri lirici europei si sono accordati per uno scambio di esperienze e per lo sviluppo di attività comuni allo scopo di diffondere meglio la conoscenza dell'opera lirica tra i giovani e di suscitare interesse per l'insegnamento di quest'arte nelle scuole. Per tre anni, dal 2000 al 2003 la Comunità accorda una sovvenzione a tale rete europea dei servizi educativi di teatri lirici, perché possano svolgere con buon esito le seguenti attività:
bulletcostituire una base dati, con il repertorio di tutte le opere liriche e commedie musicali accessibili ai giovani;
bulletelaborare vari moduli di formazione destinati agli animatori didattici, agli artisti e ai membri della rete;
bulleteffettuare uno studio sul futuro dell'opera (in collaborazione con l'ambiente universitario);
bulletattuare progetti comuni fra teatri lirici, costituendo inoltre tra loro un forum Internet.

(Fonte informativa: Commissione Europea)